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I NOSTRI VALORI

ASD CASTRUM 2010

Finalità ed obiettivi.

La scuola calcio Castrum ha organizzato la propria attività mettendo il giovane calciatore al centro del progetto e con l’obiettivo principale di sviluppare i quattro fattori della prestazione: tecnico-coordinativo, tattico-strategico, fisico- motorio e psicologico. L’intento è di offrire un’esperienza sportiva completa ed educativa le cui basi sono il rispetto delle regole, la collaborazione e la condivisione, la passione e la disciplina, la conoscenza del proprio corpo e delle emozioni. Educare tramite il gioco permette di far assimilare regole sociali e comportamentali importanti, migliora la motivazione all’apprendimento e porta il giovane atleta a divertirsi anche dove è necessaria fatica, concentrazione e attenzione. Altro scopo importante della nostra scuola calcio è quello di realizzare un rapporto di comunicazione costruttivo e trasparente tra i vari livelli della società ed i genitori, nel quale la crescita fisica e psicologica dei ragazzi possa trovare il substrato ideale per svilupparsi. Con questa visione di insieme la società Asd Castrum 2010 si impegna a perseguire e promuovere condizioni di benessere del giovane calciatore, spendendo tutte le energie ideative, tecniche e operative per garantire una crescita calcistica di tutti i suoi iscritti.

1 | Tecnico - Coordinativo

2 | Tattico - Strategico

Fattori

3 | Fisico - Motorio

4 | Psicologico

A proposito di regole.

Nel progetto della nostra scuola calcio il bambino e il giovane sono messi in posizione di primaria importanza, tale centralismo deve essere costantemente promosso e monitorato da tutte le figure adulte coinvolte; il ruolo educativo dei genitori, degli istruttori, dei dirigenti, dei responsabili. Tutto il sistema coinvolto deve essere improntato sul saper agire e pensare in modo corretto e rispettoso, basando il tutto sulla costruzione di regole semplici chiare e il più possibile condivise, solo linee di orientamento comuni e accettate mediando gli eventuali conflitti. L’ambiente di una società sportiva è una garanzia importante nello sviluppo di un giovane, è un luogo sociale nel quale interagire e fare esperienze ed incontrare modelli affettivi, sociali e culturali differenti da quelli del proprio contesto familiare, per questo è indispensabile che il genitore riconosca alla società sportiva questo mandato e che la stessa monitori regolarmente la direzione intrapresa. Tale premessa rende necessario un investimento importante che la società Asd Castrum 2010 fa e farà per formare al meglio istruttori e responsabili, ritenendo questi gli anelli fondamentali per l’applicazione degli orientamenti fino a qui descritti.

il bambino e il giovane

sono messi in posizione di primaria importanza, tale centralismo deve essere costantemente promosso e monitorato da tutte le figure adulte coinvolte; il ruolo educativo dei genitori, degli istruttori, dei dirigenti, dei responsabili.

L'Ambiente della nostra società sportiva

è una garanzia importante nello sviluppo di un giovane, è un luogo sociale nel quale interagire e fare esperienze ed incontrare modelli affettivi, sociali e culturali

Il bambino e il suo sport.

Tutti i bambini giocano ma lo sport infantile prevede e supera il gioco stesso poiché, a differenza di questo, propone l’ acquisizione razionalizzata e funzionale di azioni motorie e tecniche, determinando nel bambino una relazione con le cose, le situazioni e le persone non soltanto fantastica, ma anche realistica.
L’insegnamento calcistico deve mantenere il carattere imprescindibile del gioco sfruttandone le caratteristiche creative e sociali e preparando il bambino ad uno sviluppo della gestualità e delle capacità psico-motorie indispensabili per diventare un futuro calciatore e un valido essere sociale all’interno della comunità.
Per l’ ottenimento di un più alto livello di maturazione psicologica e motoria del bambino sportivo si raccomanda: Il continuo mutamento di ruoli e posizioni di gioco scoraggiando la specializzazione precoce; evitare ogni automazione del gesto sportivo, favorire la naturale plasticità neurale delle cellule celebrali; stimolare le capacità di problem solving e l’autonomia nelle scelte; allontanare le eccessive sollecitazioni emotive ambientali dall’ agonismo infantile; scoraggiare la critica nei confronti dei mini-atleti e tra di essi; rinforzare generosamente i comportamenti positivi.

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L’insegnamento calcistico deve mantenere il carattere imprescindibile del gioco sfruttandone le caratteristiche creative e sociali e preparando il bambino ad uno sviluppo della gestualità e delle capacità psico-motorie indispensabili per diventare un futuro calciatore e un valido essere sociale all’interno della comunità.
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L’attività nella scuola calcio, metodologia e didattica.

La nostra metodologia troverà la sua applicazione durante questi anni di sperimentazione. Un efficace metodo di lavoro non raccoglie frutti dall’oggi al domani, non mette il risultato della gara o della competizione sopra ogni cosa, non esaspera le eventuali possibilità di successo, non fa drammi davanti all’errore o alla sconfitta, un corretto metodo di lavoro si programma, si studia, si valuta, si cambia si pone obiettivi realistici e prova a raggiungerli, si mette in discussione. La formazione terrà conto oltre che delle competenze tecnico-tattiche anche di metodi e mezzi didattici che sollecitino adeguatamente i meccanismi neurofisiologici dei giovani calciatori in linea con il loro stadio di sviluppo psico-fisico. – Migliorare la capacità di apprendimento del piccolo calciatore per mezzo di attività che stimolino le capacità di concentrazione e attenzione, le capacità di problem solving, le capacità di elaborazione strategica e funzionale e le capacità cognitive globali.

[..]un corretto metodo di lavoro si programma, si studia, si valuta, si cambia si pone obiettivi realistici e prova a raggiungerli, si mette in discussione.

– ASD Castrum2010 –

Psicologia dello Sport

Per sviluppare competenze rispetto il mondo della Psicologia dello Sport, i tecnici partecipano a cadenza mensile, e per tutta la durata della stagione, a giornate formative, nelle quali uno Psicologo dello Sport, introduce sia sul piano teorico che su quello pratico, i principali elementi e strumenti che la Psicologia sportiva ha sviluppato e affinato, in molti anni di ricerca. Motivazione, autoefficacia, autostima, concentrazione, emozioni, leadership abilità cognitive nelle diverse età, pragmatica della comunicazione, sono solo alcuni degli argomenti che vengono trattati nelle giornate formative. Nel corso della formazione, vi è inoltre, un attento lavoro sul gruppo di lavoro (dirigenza/Tecnici/staff) con la finalità di lavorare su obiettivi comuni, ottimizzare i processi di comunicazione e ottimizzare la capacità del gruppo nel prendere decisioni e organizzare strategie per risolvere i problemi. Rimaniamo fermamente convinti, infatti, che un buon lavoro con i ragazzi, non sia possibile se non attraverso un progetto di formazione e crescita continua, da parte di tutto lo staff. I tecnici sono seguiti anche sul campo dallo Psicologo, nella ricerca del miglioramento continuo.

Motivazione
E’ l’espressione dei motivi che inducono un individuo a compiere o tendere verso una determinata azione.
AUTOEFFICACIA
L’ autoefficacia corrisponde alla consapevolezza di essere capace di dominare specifiche attività, situazioni ed eventi.
Autostima
E’ il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto a valutare e apprezzare se stesso tramite l’autoapprovazione del proprio valore personale fondato su autopercezioni.
CONCENTRAZIONE
E’ la nostra tipica capacità cognitiva nel esprimere energia in un determinato movimento fisico o intenzione.
I tecnici partecipano a cadenza mensile, e per tutta la durata della stagione, a giornate formative

[..]nelle quali uno Psicologo dello Sport, introduce sia sul piano teorico che su quello pratico, i principali elementi e strumenti che la Psicologia sportiva ha sviluppato e affinato

leadership abilita' cognitive nelle diverse eta', pragmatica della comunicazione
sono solo alcuni degli argomenti che vengono trattati nelle giornate formative.

Ambiente Amico

Diversi sono i fattori cognitivi e affettivi che sostengono la qualità dell’ esperienza sportiva e che dispongono il ragazzo all’apprendimento ed alla voglia di migliorarsi. Un attento lavoro per far si che l’ambiente nel quale i ragazzi apprenderanno e sperimenteranno, sia un ambiente amico e un ambiente che sostenga la motivazione nello sport giovanile, rimane uno dei principali obiettivi che la Castrum 2010 si è prefissata. Il rispetto delle esigenze in termini di apprendimento, bisogni, capacità cognitive e motivazioni che contraddistinguono, le diverse fasce di età, sono ampiamente programmate e integrate nei normali programmi di allenamento.